Chi ha un BTP in portafoglio sa che guardare il prezzo ogni giorno può essere un’esperienza altalenante. Il BTP 67, con la sua cedola del 2,80% e scadenza nel 2067, è oggi uno dei titoli di Stato più discussi per chi cerca rendimento a lungo termine. In questa guida trovi la quotazione in tempo reale, il rendimento effettivo e un confronto con altre scadenze, per capire se può fare al caso tuo.
Prezzo attuale: 69,69 (+0,66%) · Scadenza: 1° marzo 2067 · Cedola annua: 2,80% · Volume totale oggi: 33.492.000 · Minimo oggi: 69,50
Panoramica rapida
- Cedola annua lorda 2,80%, pagata semestralmente (BTP Analisi, piattaforma di analisi obbligazionaria)
- ISIN IT0005217390, scadenza 1° marzo 2067 (RendimentoBTP.it, portale specializzato)
- Prezzo attuale 69,69 (+0,66%) (Borse.it, portale finanziario italiano)
- Andamento futuro dei tassi BCE e impatto sul prezzo
- Stabilità del prezzo nel breve termine (volatilità elevata)
- Da emissione (2016) a oggi: prezzo sceso da ~100 a ~70 per effetto rialzo tassi (RendimentoBTP.it, portale specializzato)
- Decisioni BCE sui tassi guideranno il prezzo nei prossimi mesi (RendimentoBTP.it, portale specializzato)
- Rendimento netto attuale intorno al 4% annuo (RendimentoBTP.it, portale specializzato)
| Attributo | Valore |
|---|---|
| ISIN | IT0005217390 |
| Prezzo ultimo | 69,69 |
| Variazione percentuale | +0,66% |
| Minimo oggi | 69,50 |
| Volume totale oggi | 33.492.000 |
| Scadenza | 1° marzo 2067 |
Qual è la quotazione in tempo reale del BTP 67?
Dove trovare il prezzo ufficiale oggi
Il prezzo del BTP 67 è aggiornato in tempo reale sul MOT, il mercato telematico delle obbligazioni gestito da Borsa Italiana (mercato regolamentato). Al 12 giugno 2026, l’ultimo prezzo registrato è 69,69, con un rialzo dello 0,66% rispetto alla chiusura precedente. Il minimo di giornata è stato 69,50, mentre il volume totale degli scambi ha raggiunto 33.492.000 euro nominali, segno di una discreta liquidità per un titolo ultra-long.
Dati intraday e volume di scambi
- Prezzo di chiusura precedente: 69,23 (Investing.com, piattaforma finanziaria globale)
- Variazione su un anno: circa -4,53%
- Volume totale oggi: 33.492.000
Il dato di volume è importante: un titolo con scadenza 2067 che scambia oltre 33 milioni in una seduta indica che c’è un mercato secondario attivo, anche se la forbice denaro-lettera può allargarsi nei momenti di bassa liquidità.
Il pattern: nonostante la volatilità, il titolo mantiene una base di scambi che ne conferma la negoziabilità per chi opera con ordini di dimensioni contenute.
Qual è il miglior BTP a 10 anni per rendimento oggi?
BTP con scadenza 2032-2036: rendimenti a confronto
Se il BTP 67 punta al lunghissimo termine, i BTP decennali (scadenza 2032-2036) offrono una via di mezzo tra rendimento e rischio tasso. Attualmente, i BTP con scadenza tra 10 e 12 anni rendono tra il 3,2% e il 3,8% lordo, a seconda della cedola e del prezzo di carico. Il confronto con il BTP 67 è netto: quest’ultimo, grazie allo sconto sul prezzo (69,69 contro 100), offre un rendimento effettivo superiore, ma con una duration molto più alta.
Rendimento netto vs lordo dei BTP decennali
La tassazione agevolata al 12,5% si applica sia alle cedole sia al capital gain, come stabilito dall’Agenzia delle Entrate (autorità fiscale italiana). Su un BTP decennale con cedola lorda del 3,5%, il netto scende a circa il 3,06%. Sul BTP 67, con cedola lorda del 2,80%, la cedola netta annua è di circa 3,51 euro per 100 di nominale (RendimentoBTP.it, portale specializzato).
Il trade-off: chi sceglie il BTP 67 accetta una cedola lorda più bassa (2,80% contro il 3,5% di un decennale) in cambio di un potenziale capital gain a scadenza molto più alto, dato che il titolo rimborsa a 100 e oggi quota a 69,69.
BTP 2051 conviene?
Vantaggi e rischi del BTP 2051
Il BTP 2051 (scadenza 1° settembre 2051) è un altro ultra-long con cedola variabile a seconda della serie. Rispetto al BTP 67, ha una durata residua inferiore (circa 25 anni contro 41), il che riduce la sensibilità ai tassi. Tuttavia, la cedola del BTP 2051 è spesso più alta (intorno al 3,45% per alcune emissioni), il che lo rende interessante per chi cerca flusso cedolare immediato.
Confronto BTP 2051 vs BTP 67
Ecco le differenze chiave:
- BTP 2051: cedola più alta, duration minore, prezzo più vicino alla pari
- BTP 67: cedola più bassa (2,80%), duration massima, prezzo scontato (69,69)
Secondo Borse.it (portale finanziario italiano), il BTP 67 ha un prezzo più alto rispetto al BTP 2,15% 2072, ma un rendimento leggermente diverso a parità di condizioni di mercato.
L’implicazione: il BTP 2051 conviene a chi vuole una cedola più alta e un orizzonte più gestibile, mentre il BTP 67 premia chi punta al capital gain da sconto e accetta una volatilità maggiore.
Quali sono i BTP che rendono il 4%?
Elenco BTP con cedola vicina al 4%
I BTP con cedola nominale vicina al 4% sono principalmente quelli emessi tra il 2022 e il 2024, quando i tassi BCE erano ai massimi. Tra questi:
- BTP 4,00% 2030 (cedola lorda 4,00%)
- BTP 4,35% 2033 (cedola lorda 4,35%)
- BTP 4,45% 2029 (cedola lorda 4,45%)
Attenzione: la cedola nominale non è il rendimento effettivo. Un BTP con cedola 4% ma prezzo sopra 100 rende meno del 4% lordo. Il BTP 67, con cedola 2,80% ma prezzo 69,69, ha un rendimento effettivo netto intorno al 4% annuo (RendimentoBTP.it, portale specializzato).
Rendimento netto: come calcolarlo
Il rendimento netto si calcola considerando: cedole nette (al 12,5%) + capital gain (differenza tra prezzo d’acquisto e rimborso a 100) diviso per gli anni residui. Per il BTP 67, con prezzo 69,69 e scadenza 2067, il rendimento netto stimato è intorno al 4,42% secondo RendimentoBTP.it, portale specializzato, mentre BTP Analisi, piattaforma di analisi obbligazionaria indica circa 3,88% a un prezzo di 69,99. La differenza riflette aggiornamenti di prezzo diversi.
Il paradosso: un BTP con cedola 2,80% può rendere più di uno con cedola 4% se comprato a sconto, e il BTP 67 ne è l’esempio perfetto.
Perché i BTP stanno crollando?
Fattori macroeconomici e politici
Il calo dei prezzi dei BTP, incluso il BTP 67, è legato principalmente all’aumento dei tassi di interesse deciso dalla Banca Centrale Europea (autorità monetaria dell’area euro) tra 2022 e 2024. Quando i tassi salgono, i prezzi delle obbligazioni a tasso fisso scendono, e l’effetto è tanto più forte quanto più lunga è la scadenza. Il BTP 67, con 41 anni residui, ha subito un calo da circa 100 a 69,69.
Impatto delle decisioni BCE sui BTP
Secondo la BCE (spiegazione ufficiale sui tassi d’interesse), le variazioni dei tassi ufficiali si trasmettono ai rendimenti obbligazionari governativi a tutte le scadenze, con effetto particolarmente marcato sui titoli a lunga durata. Lo spread BTP-Bund, che misura il rischio Italia, ha amplificato il calo nei momenti di tensione politica.
Cosa tenere d’occhio: l’investitore nel BTP 67 deve monitorare le decisioni BCE sui tassi e lo spread BTP-Bund. Un taglio dei tassi potrebbe far risalire il prezzo, ma un aumento li farebbe scendere ulteriormente.
BTP in perdita: che fare?
Strategie di gestione delle minusvalenze
Se hai acquistato BTP 67 a prezzi superiori a 70 e oggi vedi una minusvalenza, hai tre opzioni:
- Tenere fino a scadenza: il rimborso a 100 garantisce il recupero del capitale, ma devi aspettare il 2067.
- Vendere e compensare: le minusvalenze su BTP possono essere compensate con plusvalenze su altri strumenti finanziari.
- Reinvestire la cedola: con un rendimento netto del 4%, in 10 anni recuperi circa il 40% dello sconto.
Quando vendere e quando tenere
La decisione dipende dal tuo orizzonte temporale. Se hai bisogno di liquidità entro 5 anni, vendere oggi potrebbe essere necessario, anche in perdita. Se il tuo orizzonte è di 20+ anni, tenere il BTP 67 ha senso: la cedola del 2,80% netto (circa 3,51 euro annui per 100 nominali) e il rimborso a 100 garantiscono un rendimento positivo a scadenza. Secondo il MEF – Dipartimento del Tesoro (emittente dei BTP), il rischio di tasso è tanto più alto quanto maggiore è la durata residua.
L’implicazione: chi ha BTP 67 in perdita e un orizzonte lungo dovrebbe tenere, incassando la cedola e aspettando il rimborso, mentre chi ha bisogno di liquidità a breve dovrebbe valutare la vendita, magari compensando le minusvalenze con altre plusvalenze.
Timeline del BTP 67
- 2016-2021: Il BTP 67 viene emesso a un prezzo vicino a 100, cedola 2,80%.
- 2022-2023: Impennata dei tassi BCE; il prezzo del BTP 67 scende sotto 70.
- 2024: Volatilità persistente; prezzo tra 65 e 75.
- Giugno 2026: Prezzo attuale 69,69; rendimento effettivo superiore al 4%.
Il pattern è chiaro: il BTP 67 ha perso circa il 30% del suo valore dall’emissione a causa del rialzo dei tassi, ma oggi offre un rendimento netto competitivo per chi è disposto ad aspettare.
Fatti confermati e ciò che resta incerto
Fatti confermati
- Il BTP 67 ha cedola 2,80% e scadenza 2067 (BTP Analisi, piattaforma di analisi obbligazionaria)
- Prezzo attuale 69,69 (fonte Borse.it, portale finanziario italiano, 12/06/2026)
- Volume totale oggi 33.492.000
- Tassazione al 12,5% su cedole e capital gain (Agenzia delle Entrate, autorità fiscale italiana)
Cosa resta incerto
- Andamento futuro dei tassi BCE (incerto)
- Stabilità del prezzo nel breve termine (volatilità)
- Rendimento netto esatto: tra 3,88% e 4,42% a seconda della fonte
Prospettive degli esperti
Il BTP 67 è uno dei titoli più lunghi del debito pubblico italiano, con una durata originaria di 50 anni. La sua quotazione scontata riflette l’impatto dei tassi alti, ma per chi ha orizzonti lunghi rappresenta un’opportunità di rendimento.
MEF – Dipartimento del Tesoro (emittente dei titoli di Stato)
L’elevato sconto a cui quota il BTP 2,8% 2067 implica che una parte importante del rendimento deriva dal capital gain a scadenza, oltre che dalle cedole. È un titolo per chi sa aspettare.
BTP Analisi, piattaforma di analisi obbligazionaria
Il BTP 67 non è un titolo per tutti. La sua durata residua di oltre 40 anni lo rende estremamente sensibile ai tassi, ma il prezzo scontato e la cedola fissa offrono un rendimento netto che oggi supera il 4% annuo. Per l’investitore italiano con un orizzonte di lungo termine, la scelta è chiara: tenere e incassare la cedola, oppure vendere e cercare alternative a più breve scadenza. Chi non ha fretta, probabilmente ha già trovato la sua risposta.
Domande frequenti
Il BTP 67 è adatto a un piccolo investitore?
Sì, se ha un orizzonte temporale molto lungo (almeno 10-15 anni) e accetta la volatilità. Il taglio minimo è di 1.000 euro nominali, accessibile anche a piccoli risparmiatori.
Qual è il rendimento netto del BTP 67 oggi?
Il rendimento netto stimato è intorno al 4% annuo, considerando cedole al 12,5% e capital gain a scadenza. Fonti come RendimentoBTP.it indicano circa 4,42%, BTP Analisi circa 3,88%.
Quali commissioni si pagano per acquistare BTP 67?
Le commissioni variano da banca a banca, ma in genere si aggirano tra lo 0,1% e lo 0,5% del controvalore. Alcuni broker online offrono commissioni fisse o zero per i BTP.
Il BTP 67 può essere venduto prima della scadenza?
Sì, è negoziato sul MOT e può essere venduto in qualsiasi momento durante le ore di mercato. Tuttavia, il prezzo potrebbe essere inferiore a quello d’acquisto.
Quanto rischio c’è nel BTP 67?
Il rischio principale è il tasso d’interesse: una salita dei tassi BCE farebbe scendere ulteriormente il prezzo. C’è anche rischio di reinvestimento delle cedole per oltre 40 anni.
Il BTP 67 conviene rispetto a un conto deposito?
Dipende dall’orizzonte. Un conto deposito offre liquidità e zero rischio di prezzo, ma rendimenti netti intorno al 2-3%. Il BTP 67 offre un rendimento netto superiore (circa 4%) ma con volatilità.
Differenza tra BTP 67 e BTP 2051 quale scegliere?
Il BTP 67 ha cedola 2,80% e scadenza 2067, prezzo scontato. Il BTP 2051 ha cedola più alta (3,45%) e durata residua inferiore. Scegli il 67 per il capital gain, il 2051 per la cedola immediata.

