Se hai cominciato a guardare le azioni della Borsa Italiana, il nome Brembo ti sarà capitato spesso. Non solo per i freni che equipaggiano Ferrari e MotoGP, ma perché l’azienda fondata da Alberto Bombassei ha una doppia anima: olandese per statuto, italiana per controllo e produzione. In questa scheda trovi quotazione in tempo reale, dividendo 2026 e prospettive del titolo, con dati certificati da fonti ufficiali.

Prezzo ultimo contratto: 11,01 EUR · Variazione percentuale: -0,45% · ISIN: NL0015001KT6 · Dividendo previsto 2026: 0,30 EUR per azione · Settore: Componenti auto – sistemi frenanti · Fondatore e presidente onorario: Alberto Bombassei

Panoramica rapida

1Fatti confermati
2Cosa resta incerto
3Segnale temporale
  • Massimo anno 2026: 11,71 EUR (27 maggio 2026) (Borsa Italiana – dati storici)
  • Minimo anno 2026: 7,255 EUR (23 marzo 2026) (Borsa Italiana – dati storici)
  • Dividendo staccato il 19 maggio 2025, pagato il 21 maggio 2025 (Borsa Italiana – calendario dividendi)
4Cosa viene dopo
  • Possibile pagamento dividendo 2026 entro maggio 2026, se confermato dall’assemblea
  • Monitoraggio trimestrale degli utili e dell’andamento del settore auto
  • Eventuali movimenti dell’azionista di controllo

Dopo la panoramica, ecco i dati chiave che ogni investitore dovrebbe conoscere.

Campo Valore
Denominazione ufficiale Brembo N.V.
Sede operativa Curno (Bergamo), Italia
Sede legale Amsterdam, Paesi Bassi
Anno di fondazione 1961
Quotazione Borsa Italiana (MTA STAR)
Ticker BRE
Settore Automotive – freni e componenti

Brembo è ancora italiana?

La sede legale in Olanda

  • Dal 2016 Brembo è una N.V. di diritto olandese, con sede legale ad Amsterdam (Borsa Italiana – profilo societario)
  • La sede operativa e la produzione principale restano a Curno (Bergamo)

Il controllo della famiglia Bombassei

  • Nuova FourB S.r.l. (riconducibile alla famiglia Bombassei) detiene l’81,31% del capitale (Borsa Italiana – azionariato)
  • Il restante 18,69% è flottante, di cui il 2,43% in azioni proprie
In sintesi: Brembo N.V. è giuridicamente olandese ma saldamente italiana per controllo e operatività. Per l’investitore italiano significa esposizione a un titolo mid-cap locale con una cornice societaria europea.
Il paradosso

La doppia nazionalità offre vantaggi fiscali e di governance, ma può confondere chi cerca un “puro” titolo italiano. Il controllo Bombassei resta saldo, quindi la strategia aziendale non cambia.

Quanto vale l’azione Brembo?

Dati in tempo reale e storici

  • Prezzo ultimo contratto: 11,01 EUR (Borsa Italiana – quotazione)
  • Massimo anno 2026: 11,71 EUR (27 maggio 2026)
  • Minimo anno 2026: 7,255 EUR (23 marzo 2026) – una volatilità del 60% circa

Capitalizzazione di mercato

  • Capitalizzazione intorno a 3,5 miliardi di EUR (Investing.com – scheda finanziaria)
  • Il titolo è incluso negli indici FTSE Italia Mid Cap e FTSE Italia Brands (Borsa Italiana – indici)
In sintesi: Brembo è una mid-cap con una capitalizzazione solida, ma il range annuale ampio indica che il mercato prezza rischi settoriali. Per chi cerca stabilità, il dividendo è un paracadute parziale.

Qual è il dividendo di Brembo per il 2026?

Dividendo proposto di 0,30 EUR

  • Il 29 aprile 2025 l’Assemblea ha deliberato 0,30 EUR per azione sull’esercizio 2024 (Brembo ufficiale – comunicato)
  • Il dividendo 2026 (esercizio 2025) non è ancora deliberato, ma le attese sono per un importo simile o in lieve aumento

Date di stacco e pagamento

  • Ultimo stacco: 19 maggio 2025, pagamento 21 maggio 2025 (Borsa Italiana – calendario dividendi)
  • Per il 2026, se la politica resta invariata, stacco atteso a maggio 2026
In sintesi: Dividendo 2026 previsto a 0,30 EUR (rendimento ~2,7% sul prezzo 11,01 EUR). Brembo ha sospeso il dividendo solo nel 2020. Per l’investitore da reddito è un titolo da monitorare, non un high-yield.
Cosa tenere d’occhio

La cedola 2026 sarà decisa dall’assemblea sugli utili 2025. Se l’utile cala per la crisi del settore auto, il dividendo potrebbe essere tagliato. Negli ultimi anni la società ha premiato gli azionisti con incrementi moderati.

Quali sono le previsioni per il titolo Brembo?

Analisi tecnica e fondamentale

Target price degli analisti

  • Target price medio: 12,50 EUR (Investing.com – consensus)
  • Raccomandazione “buy” da 4 analisti su 7 (stessa fonte)
  • Le stime di dividend yield variano: 2,39% ExtraETF, 2,57% La Borsa dei Piccoli, 2,72% Investing.com (ExtraETF – profilo storico)
In sintesi: Gli analisti vedono un upside del 13% circa dal prezzo attuale, ma il settore automotive è ciclico. Per l’investitore speculativo il rischio è alto; per chi tiene a medio termine, il dividendo aiuta a smussare le oscillazioni.

Chi è il padrone della Brembo?

Alberto Bombassei e la famiglia

  • Il fondatore Alberto Bombassei controlla il gruppo tramite Nuova FourB S.r.l., che possiede l’81,31% del capitale (Borsa Italiana – azionariato)
  • Alberto Bombassei è presidente onorario; la governance prevede un consiglio di amministrazione con membri indipendenti

Struttura azionaria

  • Nuova FourB S.r.l.: 81,31%
  • Azioni proprie: 2,43%
  • Flottante: 16,26% circa
In sintesi: Il controllo è saldo in mano alla famiglia Bombassei. Per l’investitore di minoranza, questo significa stabilità strategica ma anche poca influenza sulle decisioni. Il flottante ridotto può amplificare la volatilità nei giorni a bassi volumi.

Una scheda tecnica per confrontare i segmenti di business.

Segmento Clienti principali Peso sul fatturato (stima)
Automotive (OE) Case automobilistiche (Ferrari, BMW, Mercedes) ~60%
Aftermarket Distributori e officine ~25%
Motorsport (racing) Team MotoGP, Formula 1, Superbike ~10%
Altro (moto, veicoli commerciali) Costruttori di moto e camion ~5%

Upsides

  • Leadership mondiale nei freni a disco
  • Dividendo stabile (tranne 2020)
  • Solida capitalizzazione e presenza in indici
  • Innovazione (Sensify, freni elettronici)

Downsides

  • Volatilità elevata (range 2026: 7,25-11,71 EUR)
  • Esposizione al ciclo automotive (rischio recessione)
  • Controllo familiare schiacciante (poca governance per minoranze)
  • Dividendo non garantito in anni di utili bassi

Timeline

  • 1961: Fondazione di Brembo a Curno (BG) da parte di Alberto Bombassei
  • 1995: Quotazione alla Borsa di Milano
  • 2016: Trasformazione in Brembo N.V. con sede legale in Olanda
  • 2024: Dividendo annuale di 0,28 EUR per azione
  • 2025: Dividendo proposto di 0,30 EUR per il 2026 (annuncio ufficiale) (Brembo – comunicato)

Fatti confermati vs. Cosa non è chiaro

Fatti confermati

  • Brembo N.V. è una società di diritto olandese quotata a Milano (Borsa Italiana)
  • Il controllo è della famiglia Bombassei (81,31% tramite Nuova FourB) (Borsa Italiana – profilo)
  • Dividendo 2026 proposto a 0,30 EUR (Brembo ufficiale)
  • Fatturato 2024 superiore a 4 miliardi di EUR (Wikipedia – storico finanziario)

Cosa non è chiaro

  • Previsioni di prezzo future: gli analisti hanno target variabili tra 11 e 14 EUR (Investing.com – consensus)
  • Impatto della transizione elettrica sui volumi di vendita
  • Possibili variazioni della struttura di controllo a lungo termine

Durante il Dinner Speech del 2025, Alberto Bombassei ha ribadito l’impegno a mantenere il controllo familiare e l’innovazione tecnologica come pilastri del gruppo.

Alberto Bombassei, fondatore e presidente onorario

L’Assemblea dei Soci ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 0,30 euro per azione a valere sull’esercizio 2024, con pagamento il 21 maggio 2025.

Comunicato ufficiale Brembo N.V.

Secondo le stime di Teleborsa – analisi tecnica, a marzo 2026 il titolo testava il supporto a 7,15 euro, con possibili nuovi minimi verso 6,745 euro.

Teleborsa, commento del 20 marzo 2026

Per l’investitore italiano, il dilemma Brembo è chiaro: da un lato un marchio solido, un dividendo moderato e una leadership tecnologica; dall’altro una volatilità marcata e un controllo familiare che limita la liquidità. La scelta dipende dal profilo: chi cerca reddito può incassare il 2,7% annuo aspettando un recupero di prezzo; chi punta alla crescita deve scontare i rischi del settore auto. In entrambi i casi, tenere d’occhio il bilancio 2025 e le stime degli analisti è il minimo sindacale.

Fonti aggiuntive

borsaitaliana.it

Per chi volesse approfondire il funzionamento generale del listino, una guida completa su orari e indici di Borsa Italiana può fornire un utile contesto.

Domande frequenti

Cosa produce esattamente Brembo?

Brembo progetta, produce e commercializza sistemi frenanti a disco per automobili, motociclette, veicoli commerciali e da corsa. È il leader mondiale nel settore, con clienti come Ferrari, BMW e i team di MotoGP e Formula 1 (Borsa Italiana – profilo).

Brembo fornisce anche il mercato aftermarket?

Sì, il segmento aftermarket rappresenta circa il 25% del fatturato, offrendo ricambi e componenti per officine e ricambisti.

Quali sono i principali concorrenti di Brembo?

I competitor diretti sono ZF Friedrichshafen (Germania), Continental (Germania), Akebono Brake Industry (Giappone) e Meritor (USA). Brembo si distingue per la specializzazione esclusiva nei sistemi frenanti.

Brembo paga dividendi da quanti anni?

Brembo distribuisce dividendi dal 1995, salvo la sospensione nel 2020 per prudenza. La politica attuale prevede una cedola ordinaria annuale, variabile in base agli utili.

Come acquistare azioni Brembo su Borsa Italiana?

Basta un conto titoli presso una banca o un broker online. Il ticker è BRE, ISIN NL0015001KT6, mercato Euronext Milan (segmento STAR). L’acquisto segue le normali commissioni di negoziazione.

Brembo ha filiali produttive all’estero?

Sì, Brembo ha sedi produttive in Italia, Polonia, Cina, Messico, India e USA, oltre a uffici commerciali in tutto il mondo (Brembo – chi siamo).

Il titolo Brembo è adatto a un portafoglio difensivo?

Non del tutto: la volatilità e la dipendenza dal ciclo auto lo rendono un titolo più adatto a investitori con orizzonte medio-lungo e tolleranza al rischio moderata. Il dividendo offre un cuscinetto, ma non basta a renderlo difensivo.

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